MIr è l'acronimo di Men In Red, uomini in rosso, contrapposti a Men in Black della Fbi. Si definiscono ufologi radicali, sono dei marziani marxisti che combattono contro il capitale, che credono sia "alla radice di un sistema di sfruttamento dell'ambiente, un sistema che crea inequilibri e disparità sulla pelle dei terrestri attraverso istituzioni quali l'economia, il lavoro, il controllo, lo spettacolo, le istituzioni funzionali esclusivamente alla riproduzione del capitale come entità meta-vivente". Mir è nato un anno fa e si è autofinanziato attraverso attività ludico-politiche che si appoggiano a spazi occupati e auto-gestiti. Nessuno dei redattori usa il proprio nome: "Non usiamo i nostri nomi perché non crediamoche siano necessari a dare credibilità a quanto sosteniamo. Non usiamo i nostri nomi perché non crediamo nel principio di responsabilità. Soprattutto: non usiamo i nostri nomi perché desideriamo porci allo stesso livello del nostro oggetto di indagine: non-identificato", queste le parole dei redattori. Uscirà in ottobre nelle librerie, edito da Castelevecchi, un libro dal titolo "Ufologia Radicale: la rivoluzione verrà dal cielo", gli autori sono 4 nascosti sotto lo pseudonimo di MIR. E-mail: mir@tottocittà.it - Sito web: www.kyuzz.org/mir Distribuito presso la libreria Italia-URSS di Roma. Tel. 06/6833451.