L'altra sera, partecipando alla presentazione del secondo numero di M.I.R. (Men In Red) rivista di ufologia radicale, tenutasi nella libreria Odrabek in via dei Banchi Vecchi, l'agente speciale dell'Fbi, Fox Mulder, sarebbe rimasto deluso. I ragazzi del collettivo redazionale: K e Militant X, il sociologo Stefano Cristante e l'antropologo Massimo Canevacci non hanno parlato di omini verdi ne mostrato foto di dischi volanti simili a scolapasta. Infatti, i ragazzi della M.I.R., fanno parte del collettivo di ufologia radicale, network nato nel '90 all'interno del movimento studentesco della Pantera e ospitato poi dai centri sociali che, da al fenomeno Ufo una lettura politica, vedendo in eventuali extraterrestri alleati tanto progrediti da poterci aiutare a formare una nuova societa. Roma cosi, con la mostra su Star Trek e le iniziative dei ragazzi del collettivo di ufologia radicale, si dimostra città ospitale e aperta all'immigrazione, anche quella interplanetaria.