• Stiamo organizzando per il 9 di gennaio 1999 una notte per Martìn e per la Topolin Edizioni al C.S.O.A. Forte Prenestino e questo che avete sotto gli occhi è proprio un invito a fare tavole bianco nero sul tema 'Bambini Cattivi', omaggio a Brian e contro ogni censura, scrivete a sciattoproduzie@hotmail.com ottime fotocopie o meglio originali, deadline per la consegna 7 gennaio 1999, non scordandovi di indicare un vostro recapito.
        • Lo so che non c'è molto tempo, e le vacanze di mezzo, ma fatevi un regalo a Natale, regalatevi la libertà di dire quello che vi pare..

          • iniziative
          • interventi
            Aldo Busi
            solidarieta'
          • basta censura




          COMUNICATO STAMPA

          Mercoledì 28 ottobre alle ore 17.30 nella sede della Topolin Edizioni, e abitazione del suo titolare Jorge Vacca, è stata effettuata dalla Digos e dalla Polizia Giudiziaria una perquisizione (in base alla legge del 3-8-98 sulla pornografia minorile art.600 ter. 2 comma) e un successivo sequestro di 6 pubblicazioni, su ordine del Sostituto Procuratore del Tribunale di Milano Maria Rosaria Sodano. Gli 11 agenti avevano l'autorizzazione per "la rimozione di eventuali ostacoli fissi", ed essendo assente il titolare non hanno esitato a sfasciare la porta e a rimuovere la serratura. Al suo ritorno l'editore è stato informato dell'avviso di garanzia e dell'ordine di perquisizione già in corso da un'ora. Ovviamente nella ricerca dell'eventuale corpo del reato hanno recato danni materiali all'abitazione e a opere originali di artisti di prestigio internazionale, quali Miguel Angel Martin, Brian Talbot, Thomas Ott. Quattro ore dopo si procede al sequestro del materiale ritenuto corpo del reato.
          - Tutte le copie degli albi a fumetti, Sesso: Istruzioni per l'abuso di Alvarez Rabo; Brian the Brain numero 1, 2, 3, 4 di Miguel Angel Martin; Psycho Pathia Sexualis dello stesso autore.
          - Illustrazioni originali di dimensioni 100x70 cm. della mostra denominata anch'essa Psycho Pathia Sexualis che solo un mese prima è stata ospitata nella prestigiosa cornice del Salone Internazionale del Fumetto di Napoli svoltasi a Castel Sant'Elmo. La stessa mostra era stata ospitata al Night Wave '98 di Rimini, e al Salone Internazionale di Barcellona che aveva tra gli sponsor il Ministero della Cultura Spagnolo.
          - Tutte le confezioni di cartoline serigrafate, numerate e firmate da M.A. Martin, prodotte dalla Subterfuge Records, nota etichetta discografica spagnola.
          - Un barattolo di pomodoro con etichetta fotocopiata con la dicitura "Carne umana in scatola" illustrata dal noto artista grafico svizzero H.R. Giger.
          - Due videocassette dal titolo "Binomio oscuro" del regista Jaume Bellaguero vincitore del premio al miglior cortometraggio nel festival di Stiges e vincitore del premio internazionale Canal+.
          - Sette tavole originali e inedite di Martin e 27 fotocopie ingrandite dell'albo Brian the Brain utilizzate per la mostra dedicata al personaggio al Night Wave '98 di Rimini.
          Tutto questo materiale è stato ritenuto dagli inquirenti "a sfondo sessuale e pedofilo".

          DESCRIZIONE DEGLI ALBI SEQUESTRATI

          1) Sesso: istruzioni per l'abuso di Alvarez Rabo.
          Autore di origine Basca, viene pubblicato mensilmente sulle più importanti riviste di fumetti spagnole, quali "El Vibora" ed. La Cupula, "Tneo" ed. Tneo, "Paté de Marrano" ed. Patetica. Il suo albo "Consejos Sexuales" ed. Tneo, tradotto in italiano col titolo "Sesso: istruzioni per l'abuso" che viene accusato dagli inquirenti italiani di indurre all'abuso sessuale, non è altro che un albo satirico sull'eros.
          L'efficacia e la ricchezza del suo segno, coltamente grezzo, è complementare alla verbosità del quotidiano. Le recensioni in riviste specializzate e quotidiani nazionali lo hanno definito "un albo divertentissimo".

          2) Brian the brain numeri 1, 2, 3, 4 di Miguel Angel Martin.
          Autore spagnolo di fama mondiale, definito dalla rivista americana Time come uno dei migliori disegnatori europei per il suo segno scarno in contrasto con l'assoluta assenza di ipocrisia nei racconti. In Spagna pubblica regolarmente nei mensili "Kiss Comix" e "El Vibora". I suoi fumetti "Keibol Black", "Kyrie Nuevo europeo" e "The Space Between" sono pubblicati da La Factoria de Ideas.
          Disegna strisce quotidiane per il giornale "Diario 16" e copertine di dischi per diversi gruppi musicali. "Brian the brain", edito in Spagna e di prossima pubblicazione in Francia e Germania, è edito in Italia dalla Topolin Edizioni. Il fumetto tratta la storia di Brian che è un bambino nato senza calotta cranica poiché sua madre lavora come cavia umana in un laboratorio di esperimenti genetici. Il suo vero handicap è la sensibilità e l'intelligenza che mette a nudo l'emarginazione della diversità nella società definita "normale".
          "Brian the brain" riscuote un discreto successo in Italia, più di cento sono le recensioni dei quattro numeri, uscite sulla stampa nazionale, radio e tv.
          "Brian è senza retorica e sentimentalismi, una denuncia delle società contemporanee. Si tratta di un fumetto tanto poetico quanto angoscioso".

          3) Psycho Pathia Sexualis di M.A. Martin.
          Il libro è stato pubblicato in Spagna da Ediciones Arretato nel 1992, anno in cui vinse il premio come migliore autore rivelazione nel Salone Internazionale dei Comics di Barcellona. In quella occasione all'interno della manifestazione si svolse la mostra dal titolo omonimo.
          In Italia il libro ha avuto uno strano destino, nel '95 per ordine di un P.M. cremonese è stato sequestrato direttamente in tipografia, ancora prima di essere rilegato, con le accuse di oscenità e immagini raccapricianti. Nel '96 viene svolto il processo, che termina con l'assoluzione a formula piena perché il fatto non sussiste. Nella sentenza il giudice scrive un'accurata analisi di 12 pagine: "Vero è che le scene sono indubbiamente raccapriccianti, i particolari squallidi, come odioso è il contenuto delle brevi storie; ma altrettanto vero è che la crudezza della rappresentazione non manifesta alcun compiacimento morboso, alcuna intima adesione: il ritmo secco, senza pause della narrazione e la fredda, asettica precisione chirurgica delle immagini appaiono finalizzate a porre il lettore in contatto con la violenza in modo brutale senza mediazioni intellettuali. Il male è dispiegato davanti agli occhi in modo così asciutto e netto da enfatizzarne (paradossalmente) la ripulsa più  che se si fosse fatto uso di artifici retorici: è sufficiente il nudo realismo - che di altro non si tratta - del racconto per immagini a suscitare, più che l'induzione alla violenza, un effetto cauterizzante ed un istintivo disgusto e distacco dalle vicende narrate".

          LA TOPOLIN EDIZIONI RESPINGE L'INFAMANTE ACCUSA:

          art.600 ter. comma 2
          "Chiunque, al di fuori dell'ipotesi di cui al primo e secondo comma... distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all'adescamento o allo sfruttamento dei minori di 18 anni."
           
           
          L'APPELLO

          Senza entrare nel merito di una discussione giuridica, consideriamo questo fatto un "grave attentato" alla libertà di stampa e alla libertà di espressione. La violenza della perquisizione, l'infamante accusa e l'impossibilità di continuare il lavoro, dato il sequestro della maggior parte delle pubblicazioni della casa editrice, sono atti indubbiamente da condannare.
          In tema di repressione-censura non dobbiamo dimenticare che in passato la Topolin Edizioni ha pubblicato un libro dal titolo "CHE" di Alberto Breccia e Hector Osterheld. Questo testo fu considerato dai militari argentini "sovversivo", e ne vennero bruciate tutte le copie (100.000) e gli originali. La copia originale a noi pervenuta e usata per l'edizione italiana è quella che Alberto Breccia sotterrò nel suo giardino per sette anni fino all'avvento della democrazia. Hector Osterheld , il più grande sceneggiatore di fumetti argentino, oggi è uno dei 30.000 "desaparecidos".
          Nel 1991 viene pubblicato "Hitler=SS" anch'esso posto sotto sequestro nel 1998 con l'assurda accusa di essere stampato clandestinamente, anche se è ben noto che la Topolin Edizioni abbia una sede e un titolare.
          Libri scomodi, divertenti, storici, ironici, riflessivi, libri che comunicano non sottovalutando la capacità di comprensione del lettore.
          Non possiamo né vogliamo spiegare al lettore cosa deve pensare.

          Questo appello per la libertà di stampa e di espressione sarà pubblicato sui principali quotidiani nazionali. Invitiamo tutte le case editrici, i librai, i lettori e chi si occupa in un modo o nell'altro di cultura a firmare questo documento, per potere esercitare con dignità il mestiere della "comunicazione"

          TOPOLIN EDIZIONI
          Via Spaventa 19, 20141 Milano.
          Tel./Fax: 02-8463946.


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          sab. 9 gennaio 1999
          Forte Prenestino
          Unauthorized:
          mostra delle tavole censurate di
          PSYCHOPATIA SEXUALIS

          della Topolín Edizioni(16 tavole 100x70 e 6 tavole piccole)
          Saranno presenti: Vincenzo Sparagna (fondatore della rivista Frigidaire), Angelo Quattrocchi (Edizioni Malatempora), Jorge Vacca (Topolín Edizioni) Miguel Angel Martín (Topolín Edizioni), Francesco Coniglio (Blue Press, Macchia Nera, Derive e Approdi), Luther Blisset - autore del libro su satanismo e pedofilia Lasciate che i bimbi vengano a me, Castelvecchi Edizioni

          Mostra/mercato del fumetto
          Saranno disponibili le produzioni underground di Alter Vox / Kerosene, Shake, Frigidaire
          (mostra aperta, liberi contributi)

        Sezione cinema
        Saranno proiettati i film: Italia taglia di Tatti Sanguineti (denuncia in cut-up delle censure del cinema italiano attraverso montaggio di immagini oscurate e manipolate di 50 anni di cinema italiano - versione lunga 90'), Corten veintiún metros de chinos di Ferran Alberich (montaggio di immagini e suoni cancellati dalla censura franchista nel periodo '53-'77 - 90'), video della Shake apparsi su Laboratorio 5, All you can eat - l'estasi mistica di Jessica Rizzo di Rota Masada - Torazine Produzioni
        Saranno presenti: Enrico Ghezzi, Tatti Sanguineti

        Sezione elettronica
        Saranno presenti: Shake Edizioni, ex-Av.A.Na (nodo cybernet del Forte Prenestino)

        Sezione musica
        Si ballerà con: Kindergarten 012 con Luzy L from Toretta Style (musica pop e esperienze neonatali, dallo zecchino d'oro alla pubertà), Porno Electro morpho-deejaing (angoli oscuri e morbosi della musica elettronica), live set Roma Sud Tracker

        Saranno aperte: cucina, birreria, infoshop, sala da tè, studio piercings tattoos manipolazioni corporali e mentali.

        Jorge Vacca non ha autorizzato ne ha partecipato all'allestimento della mostra delle tavole di PsycoPathiaSexualis
         
         


         

        giov 12- sab14 nov Livello 57 (BO)
        15-2nov T.P.O.
        miguel angel martin
        BRIAN THE BRAIN
        UNAUTHORIZED XPO
        Il 28 ottobre alle 7.30 la digos ha fatto irruzione sfondando laporta nella sede legaledella topolin edizioni casa editrice di fumetti unerground e sequestrando conl'assurda accusa di istigazione alla pedofilia tuttoil materiale stampato fino ad ora
        Questa mostra, (non autorizzata dalla Topolin) intende rendere pubblico il corpo del reato per far sottoscrivere ai partecipanti un'appello alla liberta' di stampa e di espressione




        Aldo Busi per Topolin Edizioni, Milano Vs fax, del cui contenuto Vi assumete ogni responsabilità e in base al quale conseguono le mie seguenti riflessioni. Con libertà di diffusione. Rigurgiti giustizialisti da Basso Impero

        "Fornire i propri sentimenti non spetta all'autore, spetta all'altro." Paul Valéry. Prendo atto del gravissimo oltraggio alla libertà di pensiero e di parola e di espressione, nonché di interpretazione, che è stata perpetrato con la perquisizione della Vs casa editrice effettuata dalla Digos e dalla Polizia Giudiziaria su ordine del Sostituto Procuratore del Tribunale di Milano Maria Rosario Sodano e soprattutto per le violente modalità della perquisizione stessa (porta fracassata e sequestro di opere d'arte). Chiedo scusa alla Topolin Ed. a nome mio, cioè a nome dell'Italia intelligente che pur esiste e palpita e si sdegna, per l'infamante accusa di cui si fa carico la parte più retriva, più stupida, più ignorante (di cosa sia l'Estetica, la Letteratura, la complessità comunicazionale del pensiero/espressione) e più bigotta delle nostre istituzioni, delle nostre leggi, dei nostri politici e giudici. Troppa gente a stipendio fisso, ottusa per statuto, ama sollevare polveroni, poco fa, molto chiacchiera e per pigrizia congenita preferisce il primo capro espiatorio a tiro, prende fischi per fiaschi e non sa distinguere un deterrente alla pedofilia (come è nel caso dei fumetti di Rabo, di Martin e altri Vostri artisti) da un incitamento alla medesima. La ricezione del cosiddetto messaggio, l'interpretazione dell' altro grido o fruitore, non è appropriabile, univoca, pre-destinata come vorrebbero i poteri tanto forti quanto volutamente e interessatamente stupidi. Uno spostato potrà trovare incitamento all'assassinio anche leggendo Sant'Agostino, ma un milione di persone sicuramente no e mille, se avevano una mezza idea sanguinaria, la cambieranno. E adesso, prendersela per dei fumetti in cui nulla riguardo all'infanzia vi è in carne ed ossa a parte il liquor del processo creativo! Quando il pensiero pedofilo (insito proprio in quei fanatici che gridano all'abominio generalizzato proprio per indurre a una caccia alle streghe che disattivi l'attenzione sui loro segreti sepolcri imbiancati) non sa che fare per difendere la propria occulta mostruosità, be', esso punta il dito su chi la pedofilia la denuncia davvero, la condanna, la viviseziona nei suoi aspetti più terribili, e quasi sempre all'interno della famiglia e di parecchie scuole. E' successo perfino a me, famoso gerontofilo, di essere scambiato - seppure solo per un momento ma era già un'eternità di troppo per la mia rabbia e pazienza - per un pedofilo, esattamente come fino a pochi anni fa nei tribunali le donne di fegato che denunciavano lo stupro da vittime diventavano colpevoli e accusate. Povera, povera Italia, perché e per chi pago io tante, tutte le tasse fino all'ultimo centesimo: perché degli imbecilli istituzionali disonorino il mio paese con imprese simili contrarie a ogni buon senso e a ogni tradizione umanistica importante? Che cosa dovremmo fare allora con Mein Kampf o con le pubblicità del Mulino Bianco o della Lotteria Italia di questo Stato italiano ormai definitivamente biscazziere e magnaccia della Fortuna come pietra filosofale della sua capacità di elaborazione politica e occupazionale? Normalmente la gente (a milioni) usa un crocefisso per pregare: forse dovremmo mettere in galera le note mistiche (anche grandiose visionarie di penna e calamaio dal medioevo in su) che giungono all'orgasmo (per discrezione chiamato 'estasi') consustanziandosi con Gesù in croce con tutto quel peplo ti vedo/non ti vedo e ci scrivono su perfino dei memoriali, laboratorio, non solo escatologico ma psicanalitico, della complessità della psiche sessuale umana da Santa Teresa d'Avila a Sade a Freud a Bataille a me? Che iattura, questa storia! E Vi sequestrano perfino le opere d'arte, una matrice preziosa, unica, di un artista argentino desaparecido! Mi vergogno davvero di essere italiano, anche perché sono da sempre più europeo che italiano e ne ho pieni i coglioni di queste storie che ridicolizzano l'intelligenza dei miei connazionali tutti, di oggi e di ieri. Mi auguro che la Magistratura e la Polizia Giudiziaria e la Digos (mio dio, che squallore: non hanno di meglio da fare? tanto per cominciare, dirci con esattezza quali sono i servizi deviati e quali no) si rendano conto del granchio che hanno preso e possano ripristinare il (proprio) onore perduto nei confronti dell'intera Europa artistica e civile. Non ho mai firmato un manifesto prima d'ora, ma questo lo firmo tre volte tre, e tre volte in culo agli idioti e agli ipocriti e ai reazionari di Stato. Fatemi sapere la data delle udienze, farò il possibile per esserci, e soprattutto fatele sapere anche nel mondo.
        Aldo Busi



        Stiamo facendo qualcosa di scandaloso Diamo solidarieta' a un sospettato di pedofilia

        Esprimiamo la nostra piu' ferma solidarieta' a Jorge Vacca e alle edizioni Topolin, fatti oggetto di lapidazione morale per aver osato tradurre e diffondere in Italia il fumetto (spagnolo) "Psyco Pathia Sexualis".

        A dispetto dei benpensanti, a dispetto dei forcaioli, a dispetto di chi, oggi, ha paura di ammettere di averlo letto e di averlo apprezzato, Psyco Pathia Sexualis e' un fumetto ferocemente critico, crudo, spiazzante, contro la mercificazione dei rapporti umani e sessuali, contro lo sfruttamento e il potere.

        Siamo solidali, ancora, con Jorge Vacca, compagno dei centri sociali, artista e fratello, che si e' visto invadere la casa, distruggere gli strumenti di lavoro, insultare e vilipendere. Siamo solidali anche con Brian the Brain, fumetto che ha l'unica colpa di avere per protagonista un bambino, senza avere il culo da papero come quelli di Walt Disney o gli occhi a mandorla di Sailor Moon.

        Vogliamo difendere il diritto all'arte senza censure, senza pastoie, senza controlli. Vogliamo difendere il diritto alla critica radicale, soprattutto quando da' fastidio. Vogliamo, inoltre, ribadire la nostra totale opposizione alla caccia alle streghe antipedofila, costruita mistificando e mestando nel torbido, con una pesante responsabilita' di troppi professionisti dell'informazione, oggi occupati a costruire un clima di panico morale.

        La cosiddetta "emergenza pedofilia" non e' altro che uno strumento per criminalizzare, censurare e controllare la rete, per mettere la museruola a chi parla troppo. Uno strumento subdolo perche' sostenuto da tutte le anime belle e ipocrite che si rifiutano di pensare con la propria testa, preferendo continuare a galleggiare nel rassicurante "buon senso comune".

        Vi ricordiamo che in realta' il 90 per cento delle violenze sessuali su minori, degli abusi, avviene nelle famiglie di appartenenza.

        Vi ricordiamo che tavole di Miguel Angel Martin (quello di Psyco Pathia Sexualis) sono state appese per mesi nella metropolitana milanese, in una iniziativa del comune di Milano e che nessuno se ne e' indignato. Vi ricordiamo che se oggi potete ammirare gli uccelli delle statue greche, "Guernica", "Ultimo tango a parigi" e' perche' qualcuno ha osato farli e difenderli.

        Vi ricordiamo che le colonne infami portano ai roghi, che i roghi significano inquisizione, ignoranza e dittatura.

        Solidarieta' con le Edizioni Topolin.

        AlterVox - Bredaoccupata - Complesso per/Forma Autoproduzioni Teatrali - Decoder - Deviazioni/Gayrage - ECN.Milano - ECN.Pisa - Fikafutura - Forte Prenestino - Isole nella Rete - post-Avana - SciattoProduzie - StranoNetwork - Tactical Media Crew - Torazine - Zero Communications


        BAMBINI CATTIVI-solidarietà con Topolin edizioni

        "Vero è che le scene sono indubbiamente raccapriccianti, i particolari squallidi, come odioso è il contenuto delle brevi storie; ma altrettanto vero è che la crudezza della rappresentazione non manifesta alcun compiacimento morboso, alcuna intima adesione: il ritmo secco, senza pause della narrazione e la fredda, asettica precisione chirurgica delle immagini appaiono finalizzate a porre il lettore in contatto con la violenza in modo brutale senza mediazioni intellettuali. Il male è dispiegato davanti agli occhi in modo così asciutto e netto da enfatizzarne (paradossalmente) la ripulsa più che se si fosse fatto uso

        di artifici retorici: è sufficiente il nudo realismo - che di altro non si tratta - del racconto per immagini a suscitare, più che l'induzione alla violenza, un effetto cauterizzante ed un istintivo disgusto e distacco dalle vicende narrate". Non l'abbiamo scritto noi, l'ha scritto con l'acutezza di un'analisi strutturale il giudice che ha già assolto Miguel Angel Martìn e la sua opera. Ma non è bastato, ora è di nuovo sotto processo. Che ci vuoi fare è questo il destino del piccolo Brian e dei suoi amichetti, perseguitato in Italia strapremiato ovunque. Ebbene io lo amo, amo tutti quei bambini indifesi e massacrati, quelli delle fogne di San Paolo e di Nuova Delhi, quelli dello Zen di Palermo e quelli di Sarajevo costretti a giocare sui tetti dei garage per non esplodere in un campo minato. Cosa dobbiamo censurare allora spiegatemelo un po'. Chi li trasforma, privati della loro infanzia, in macchine da soldi nei mille modi, consentiti o non, che vediamo ogni giorno sotto i nostri occhi stanchi. O chi questo orrore lo rappresenta con altro orrore e freddezza, nei poveri mezzi di un fumetto in bianco e nero. Forte solo del piombo della stampa. Ecco perchè questa storia ci rappresenta tutti e ci spinge a dire qualcosa, a disegnare qualcosa, per difendere la possibilità di mostrare i mostri. Per una volta. Da un piccolo schermo circa in formato A4. Pensateci e disegnateci sopra magari.