Lo so che non c'è molto tempo, e le vacanze di mezzo, ma fatevi un regalo a Natale, regalatevi la libertà di dire quello che vi pare..

COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 28 ottobre alle ore 17.30 nella sede della
Topolin Edizioni, e abitazione del suo titolare Jorge Vacca, è stata
effettuata dalla Digos e dalla Polizia Giudiziaria una perquisizione (in
base alla legge del 3-8-98 sulla pornografia minorile art.600 ter. 2 comma)
e un successivo sequestro di 6 pubblicazioni, su ordine del Sostituto Procuratore
del Tribunale di Milano Maria Rosaria Sodano. Gli 11 agenti avevano l'autorizzazione
per "la rimozione di eventuali ostacoli fissi", ed essendo assente
il titolare non hanno esitato a sfasciare la porta e a rimuovere la serratura.
Al suo ritorno l'editore è stato informato dell'avviso di garanzia
e dell'ordine di perquisizione già in corso da un'ora. Ovviamente
nella ricerca dell'eventuale corpo del reato hanno recato danni materiali
all'abitazione e a opere originali di artisti di prestigio internazionale,
quali Miguel Angel Martin, Brian Talbot, Thomas Ott. Quattro ore dopo si
procede al sequestro del materiale ritenuto corpo del reato.
- Tutte le copie degli albi a fumetti, Sesso: Istruzioni per l'abuso
di Alvarez Rabo; Brian the Brain numero 1, 2, 3, 4 di Miguel Angel
Martin; Psycho Pathia Sexualis dello stesso autore.
- Illustrazioni originali di dimensioni 100x70 cm. della mostra denominata
anch'essa Psycho Pathia Sexualis che solo un mese prima è
stata ospitata nella prestigiosa cornice del Salone Internazionale del
Fumetto di Napoli svoltasi a Castel Sant'Elmo. La stessa mostra era stata
ospitata al Night Wave '98 di Rimini, e al Salone Internazionale di Barcellona
che aveva tra gli sponsor il Ministero della Cultura Spagnolo.
- Tutte le confezioni di cartoline serigrafate, numerate e firmate da M.A.
Martin, prodotte dalla Subterfuge Records, nota etichetta discografica
spagnola.
- Un barattolo di pomodoro con etichetta fotocopiata con la dicitura "Carne
umana in scatola" illustrata dal noto artista grafico svizzero H.R.
Giger.
- Due videocassette dal titolo "Binomio oscuro" del regista Jaume
Bellaguero vincitore del premio al miglior cortometraggio nel festival
di Stiges e vincitore del premio internazionale Canal+.
- Sette tavole originali e inedite di Martin e 27 fotocopie ingrandite
dell'albo Brian the Brain utilizzate per la mostra dedicata al personaggio
al Night Wave '98 di Rimini.
Tutto questo materiale è stato ritenuto dagli inquirenti "a
sfondo sessuale e pedofilo".
DESCRIZIONE DEGLI ALBI SEQUESTRATI
1) Sesso: istruzioni per l'abuso di Alvarez Rabo.
Autore di origine Basca, viene pubblicato mensilmente sulle più
importanti riviste di fumetti spagnole, quali "El Vibora" ed.
La Cupula, "Tneo" ed. Tneo, "Paté de Marrano"
ed. Patetica. Il suo albo "Consejos Sexuales" ed. Tneo, tradotto
in italiano col titolo "Sesso: istruzioni per l'abuso" che viene
accusato dagli inquirenti italiani di indurre all'abuso sessuale, non è
altro che un albo satirico sull'eros.
L'efficacia e la ricchezza del suo segno, coltamente grezzo, è complementare
alla verbosità del quotidiano. Le recensioni in riviste specializzate
e quotidiani nazionali lo hanno definito "un albo divertentissimo".
2) Brian the brain numeri 1, 2, 3, 4 di Miguel Angel Martin.
Autore spagnolo di fama mondiale, definito dalla rivista americana Time
come uno dei migliori disegnatori europei per il suo segno scarno in contrasto
con l'assoluta assenza di ipocrisia nei racconti. In Spagna pubblica regolarmente
nei mensili "Kiss Comix" e "El Vibora". I suoi fumetti
"Keibol Black", "Kyrie Nuevo europeo" e "The Space
Between" sono pubblicati da La Factoria de Ideas.
Disegna strisce quotidiane per il giornale "Diario 16" e copertine
di dischi per diversi gruppi musicali. "Brian the brain", edito
in Spagna e di prossima pubblicazione in Francia e Germania, è edito
in Italia dalla Topolin Edizioni. Il fumetto tratta la storia di Brian
che è un bambino nato senza calotta cranica poiché sua madre
lavora come cavia umana in un laboratorio di esperimenti genetici. Il suo
vero handicap è la sensibilità e l'intelligenza che mette
a nudo l'emarginazione della diversità nella società definita
"normale".
"Brian the brain" riscuote un discreto successo in Italia, più
di cento sono le recensioni dei quattro numeri, uscite sulla stampa nazionale,
radio e tv.
"Brian è senza retorica e sentimentalismi, una denuncia delle
società contemporanee. Si tratta di un fumetto tanto poetico quanto
angoscioso".
3) Psycho Pathia Sexualis di M.A. Martin.
Il libro è stato pubblicato in Spagna da Ediciones Arretato nel
1992, anno in cui vinse il premio come migliore autore rivelazione nel
Salone Internazionale dei Comics di Barcellona. In quella occasione all'interno
della manifestazione si svolse la mostra dal titolo omonimo.
In Italia il libro ha avuto uno strano destino, nel '95 per ordine di un
P.M. cremonese è stato sequestrato direttamente in tipografia, ancora
prima di essere rilegato, con le accuse di oscenità e immagini raccapricianti.
Nel '96 viene svolto il processo, che termina con l'assoluzione a formula
piena perché il fatto non sussiste. Nella sentenza il giudice scrive
un'accurata analisi di 12 pagine: "Vero è che le scene sono
indubbiamente raccapriccianti, i particolari squallidi, come odioso è
il contenuto delle brevi storie; ma altrettanto vero è che la crudezza
della rappresentazione non manifesta alcun compiacimento morboso, alcuna
intima adesione: il ritmo secco, senza pause della narrazione e la fredda,
asettica precisione chirurgica delle immagini appaiono finalizzate a porre
il lettore in contatto con la violenza in modo brutale senza mediazioni
intellettuali. Il male è dispiegato davanti agli occhi in modo così
asciutto e netto da enfatizzarne (paradossalmente) la ripulsa più
che se si fosse fatto uso di artifici retorici: è sufficiente il
nudo realismo - che di altro non si tratta - del racconto per immagini
a suscitare, più che l'induzione alla violenza, un effetto cauterizzante
ed un istintivo disgusto e distacco dalle vicende narrate".
LA TOPOLIN EDIZIONI RESPINGE L'INFAMANTE ACCUSA:
art.600 ter. comma 2
"Chiunque, al di fuori dell'ipotesi di cui al primo e secondo comma...
distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all'adescamento
o allo sfruttamento dei minori di 18 anni."
L'APPELLO
Senza entrare nel merito di una discussione giuridica, consideriamo
questo fatto un "grave attentato" alla libertà di stampa
e alla libertà di espressione. La violenza della perquisizione,
l'infamante accusa e l'impossibilità di continuare il lavoro, dato
il sequestro della maggior parte delle pubblicazioni della casa editrice,
sono atti indubbiamente da condannare.
In tema di repressione-censura non dobbiamo dimenticare che in passato
la Topolin Edizioni ha pubblicato un libro dal titolo "CHE" di
Alberto Breccia e Hector Osterheld. Questo testo fu considerato dai militari
argentini "sovversivo", e ne vennero bruciate tutte le copie
(100.000) e gli originali. La copia originale a noi pervenuta e usata per
l'edizione italiana è quella che Alberto Breccia sotterrò
nel suo giardino per sette anni fino all'avvento della democrazia. Hector
Osterheld , il più grande sceneggiatore di fumetti argentino, oggi
è uno dei 30.000 "desaparecidos".
Nel 1991 viene pubblicato "Hitler=SS" anch'esso posto sotto sequestro
nel 1998 con l'assurda accusa di essere stampato clandestinamente, anche
se è ben noto che la Topolin Edizioni abbia una sede e un titolare.
Libri scomodi, divertenti, storici, ironici, riflessivi, libri che comunicano
non sottovalutando la capacità di comprensione del lettore.
Non possiamo né vogliamo spiegare al lettore cosa deve pensare.
Questo appello per la libertà di stampa e di espressione sarà
pubblicato sui principali quotidiani nazionali. Invitiamo tutte le case
editrici, i librai, i lettori e chi si occupa in un modo o nell'altro di
cultura a firmare questo documento, per potere esercitare con dignità
il mestiere della "comunicazione"
TOPOLIN EDIZIONI
Via Spaventa 19, 20141 Milano.
Tel./Fax: 02-8463946.
*************************************************************
sab. 9 gennaio 1999
Forte Prenestino
Unauthorized:
mostra delle tavole censurate di
PSYCHOPATIA SEXUALIS
della Topolín Edizioni(16 tavole 100x70 e 6 tavole piccole)
Saranno presenti: Vincenzo Sparagna (fondatore della rivista Frigidaire),
Angelo Quattrocchi (Edizioni Malatempora), Jorge Vacca (Topolín
Edizioni) Miguel Angel Martín (Topolín Edizioni), Francesco
Coniglio (Blue Press, Macchia Nera, Derive e Approdi), Luther Blisset -
autore del libro su satanismo e pedofilia Lasciate che i bimbi vengano
a me, Castelvecchi Edizioni
Mostra/mercato del fumetto
Saranno disponibili le produzioni underground
di Alter Vox / Kerosene, Shake, Frigidaire
(mostra aperta, liberi contributi)
Sezione cinema
Saranno proiettati i film: Italia taglia di Tatti Sanguineti (denuncia
in cut-up delle censure del cinema italiano attraverso montaggio di immagini
oscurate e manipolate di 50 anni di cinema italiano - versione lunga 90'),
Corten veintiún metros de chinos di Ferran Alberich (montaggio
di immagini e suoni cancellati dalla censura franchista nel periodo '53-'77
- 90'), video della Shake apparsi su Laboratorio 5, All you can eat
- l'estasi mistica di Jessica Rizzo di Rota Masada - Torazine Produzioni
Saranno presenti: Enrico Ghezzi, Tatti Sanguineti
Sezione elettronica
Saranno presenti: Shake Edizioni, ex-Av.A.Na (nodo cybernet del Forte Prenestino)
Sezione musica
Si ballerà con: Kindergarten 012 con Luzy L from Toretta Style (musica
pop e esperienze neonatali, dallo zecchino d'oro alla pubertà),
Porno Electro morpho-deejaing (angoli oscuri e morbosi della musica elettronica),
live set Roma Sud Tracker
Saranno aperte: cucina, birreria, infoshop, sala da tè, studio piercings tattoos manipolazioni corporali e mentali.
Jorge Vacca
non ha autorizzato ne ha partecipato all'allestimento della mostra delle
tavole di PsycoPathiaSexualis
giov 12- sab14 nov Livello 57 (BO)
15-2nov T.P.O.
miguel angel martin
BRIAN THE BRAIN
UNAUTHORIZED XPO
Il 28 ottobre alle 7.30 la digos ha fatto irruzione sfondando
laporta nella sede legaledella topolin
edizioni casa editrice di fumetti unerground e sequestrando conl'assurda
accusa di istigazione alla pedofilia tuttoil materiale stampato fino ad
ora
Questa mostra, (non autorizzata dalla Topolin) intende rendere pubblico
il corpo del reato per far sottoscrivere ai partecipanti un'appello alla
liberta' di stampa e di espressione
Aldo Busi per Topolin Edizioni, Milano Vs fax, del
cui contenuto Vi assumete ogni responsabilità e in base al quale
conseguono le mie seguenti riflessioni. Con libertà di diffusione.
Rigurgiti giustizialisti da Basso Impero
"Fornire i propri sentimenti non spetta all'autore, spetta all'altro."
Paul Valéry. Prendo atto del gravissimo oltraggio alla libertà
di pensiero e di parola e di espressione, nonché di interpretazione,
che è stata perpetrato con la perquisizione della Vs casa editrice
effettuata dalla Digos e dalla Polizia Giudiziaria su ordine del Sostituto
Procuratore del Tribunale di Milano Maria Rosario Sodano e soprattutto
per le violente modalità della perquisizione stessa (porta fracassata
e sequestro di opere d'arte). Chiedo scusa alla Topolin Ed. a nome mio,
cioè a nome dell'Italia intelligente che pur esiste e palpita e
si sdegna, per l'infamante accusa di cui si fa carico la parte più
retriva, più stupida, più ignorante (di cosa sia l'Estetica,
la Letteratura, la complessità comunicazionale del pensiero/espressione)
e più bigotta delle nostre istituzioni, delle nostre leggi, dei
nostri politici e giudici. Troppa gente a stipendio fisso, ottusa per statuto,
ama sollevare polveroni, poco fa, molto chiacchiera e per pigrizia congenita
preferisce il primo capro espiatorio a tiro, prende fischi per fiaschi
e non sa distinguere un deterrente alla pedofilia (come è nel caso
dei fumetti di Rabo, di Martin e altri Vostri artisti) da un incitamento
alla medesima. La ricezione del cosiddetto messaggio, l'interpretazione
dell' altro grido o fruitore, non è appropriabile, univoca, pre-destinata
come vorrebbero i poteri tanto forti quanto volutamente e interessatamente
stupidi. Uno spostato potrà trovare incitamento all'assassinio anche
leggendo Sant'Agostino, ma un milione di persone sicuramente no e mille,
se avevano una mezza idea sanguinaria, la cambieranno. E adesso, prendersela
per dei fumetti in cui nulla riguardo all'infanzia vi è in carne
ed ossa a parte il liquor del processo creativo! Quando il pensiero pedofilo
(insito proprio in quei fanatici che gridano all'abominio generalizzato
proprio per indurre a una caccia alle streghe che disattivi l'attenzione
sui loro segreti sepolcri imbiancati) non sa che fare per difendere la
propria occulta mostruosità, be', esso punta il dito su chi la pedofilia
la denuncia davvero, la condanna, la viviseziona nei suoi aspetti più
terribili, e quasi sempre all'interno della famiglia e di parecchie scuole.
E' successo perfino a me, famoso gerontofilo, di essere scambiato - seppure
solo per un momento ma era già un'eternità di troppo per
la mia rabbia e pazienza - per un pedofilo, esattamente come fino a pochi
anni fa nei tribunali le donne di fegato che denunciavano lo stupro da
vittime diventavano colpevoli e accusate. Povera, povera Italia, perché
e per chi pago io tante, tutte le tasse fino all'ultimo centesimo: perché
degli imbecilli istituzionali disonorino il mio paese con imprese simili
contrarie a ogni buon senso e a ogni tradizione umanistica importante?
Che cosa dovremmo fare allora con Mein Kampf o con le pubblicità
del Mulino Bianco o della Lotteria Italia di questo Stato italiano ormai
definitivamente biscazziere e magnaccia della Fortuna come pietra filosofale
della sua capacità di elaborazione politica e occupazionale? Normalmente
la gente (a milioni) usa un crocefisso per pregare: forse dovremmo mettere
in galera le note mistiche (anche grandiose visionarie di penna e calamaio
dal medioevo in su) che giungono all'orgasmo (per discrezione chiamato
'estasi') consustanziandosi con Gesù in croce con tutto quel peplo
ti vedo/non ti vedo e ci scrivono su perfino dei memoriali, laboratorio,
non solo escatologico ma psicanalitico, della complessità della
psiche sessuale umana da Santa Teresa d'Avila a Sade a Freud a Bataille
a me? Che iattura, questa storia! E Vi sequestrano perfino le opere d'arte,
una matrice preziosa, unica, di un artista argentino desaparecido! Mi vergogno
davvero di essere italiano, anche perché sono da sempre più
europeo che italiano e ne ho pieni i coglioni di queste storie che ridicolizzano
l'intelligenza dei miei connazionali tutti, di oggi e di ieri. Mi auguro
che la Magistratura e la Polizia Giudiziaria e la Digos (mio dio, che squallore:
non hanno di meglio da fare? tanto per cominciare, dirci con esattezza
quali sono i servizi deviati e quali no) si rendano conto del granchio
che hanno preso e possano ripristinare il (proprio) onore perduto nei confronti
dell'intera Europa artistica e civile. Non ho mai firmato un manifesto
prima d'ora, ma questo lo firmo tre volte tre, e tre volte in culo agli
idioti e agli ipocriti e ai reazionari di Stato. Fatemi sapere la data
delle udienze, farò il possibile per esserci, e soprattutto fatele
sapere anche nel mondo.
Aldo Busi
Stiamo facendo qualcosa di scandaloso Diamo
solidarieta' a un sospettato di pedofilia
Esprimiamo la nostra piu' ferma solidarieta' a Jorge Vacca e alle edizioni Topolin, fatti oggetto di lapidazione morale per aver osato tradurre e diffondere in Italia il fumetto (spagnolo) "Psyco Pathia Sexualis".
A dispetto dei benpensanti, a dispetto dei forcaioli, a dispetto di chi, oggi, ha paura di ammettere di averlo letto e di averlo apprezzato, Psyco Pathia Sexualis e' un fumetto ferocemente critico, crudo, spiazzante, contro la mercificazione dei rapporti umani e sessuali, contro lo sfruttamento e il potere.
Siamo solidali, ancora, con Jorge Vacca, compagno dei centri sociali, artista e fratello, che si e' visto invadere la casa, distruggere gli strumenti di lavoro, insultare e vilipendere. Siamo solidali anche con Brian the Brain, fumetto che ha l'unica colpa di avere per protagonista un bambino, senza avere il culo da papero come quelli di Walt Disney o gli occhi a mandorla di Sailor Moon.
Vogliamo difendere il diritto all'arte senza censure, senza pastoie, senza controlli. Vogliamo difendere il diritto alla critica radicale, soprattutto quando da' fastidio. Vogliamo, inoltre, ribadire la nostra totale opposizione alla caccia alle streghe antipedofila, costruita mistificando e mestando nel torbido, con una pesante responsabilita' di troppi professionisti dell'informazione, oggi occupati a costruire un clima di panico morale.
La cosiddetta "emergenza pedofilia" non e' altro che uno strumento per criminalizzare, censurare e controllare la rete, per mettere la museruola a chi parla troppo. Uno strumento subdolo perche' sostenuto da tutte le anime belle e ipocrite che si rifiutano di pensare con la propria testa, preferendo continuare a galleggiare nel rassicurante "buon senso comune".
Vi ricordiamo che in realta' il 90 per cento delle violenze sessuali su minori, degli abusi, avviene nelle famiglie di appartenenza.
Vi ricordiamo che tavole di Miguel Angel Martin (quello di Psyco Pathia Sexualis) sono state appese per mesi nella metropolitana milanese, in una iniziativa del comune di Milano e che nessuno se ne e' indignato. Vi ricordiamo che se oggi potete ammirare gli uccelli delle statue greche, "Guernica", "Ultimo tango a parigi" e' perche' qualcuno ha osato farli e difenderli.
Vi ricordiamo che le colonne infami portano ai roghi, che i roghi significano inquisizione, ignoranza e dittatura.
Solidarieta' con le Edizioni Topolin.
AlterVox - Bredaoccupata - Complesso per/Forma Autoproduzioni Teatrali - Decoder - Deviazioni/Gayrage - ECN.Milano - ECN.Pisa - Fikafutura - Forte Prenestino - Isole nella Rete - post-Avana - SciattoProduzie - StranoNetwork - Tactical Media Crew - Torazine - Zero Communications
BAMBINI CATTIVI-solidarietà con Topolin edizioni
"Vero è che le scene sono indubbiamente raccapriccianti, i particolari squallidi, come odioso è il contenuto delle brevi storie; ma altrettanto vero è che la crudezza della rappresentazione non manifesta alcun compiacimento morboso, alcuna intima adesione: il ritmo secco, senza pause della narrazione e la fredda, asettica precisione chirurgica delle immagini appaiono finalizzate a porre il lettore in contatto con la violenza in modo brutale senza mediazioni intellettuali. Il male è dispiegato davanti agli occhi in modo così asciutto e netto da enfatizzarne (paradossalmente) la ripulsa più che se si fosse fatto uso
di artifici retorici: è sufficiente il nudo realismo - che di altro non si tratta - del racconto per immagini a suscitare, più che l'induzione alla violenza, un effetto cauterizzante ed un istintivo disgusto e distacco dalle vicende narrate". Non l'abbiamo scritto noi, l'ha scritto con l'acutezza di un'analisi strutturale il giudice che ha già assolto Miguel Angel Martìn e la sua opera. Ma non è bastato, ora è di nuovo sotto processo. Che ci vuoi fare è questo il destino del piccolo Brian e dei suoi amichetti, perseguitato in Italia strapremiato ovunque. Ebbene io lo amo, amo tutti quei bambini indifesi e massacrati, quelli delle fogne di San Paolo e di Nuova Delhi, quelli dello Zen di Palermo e quelli di Sarajevo costretti a giocare sui tetti dei garage per non esplodere in un campo minato. Cosa dobbiamo censurare allora spiegatemelo un po'. Chi li trasforma, privati della loro infanzia, in macchine da soldi nei mille modi, consentiti o non, che vediamo ogni giorno sotto i nostri occhi stanchi. O chi questo orrore lo rappresenta con altro orrore e freddezza, nei poveri mezzi di un fumetto in bianco e nero. Forte solo del piombo della stampa. Ecco perchè questa storia ci rappresenta tutti e ci spinge a dire qualcosa, a disegnare qualcosa, per difendere la possibilità di mostrare i mostri. Per una volta. Da un piccolo schermo circa in formato A4. Pensateci e disegnateci sopra magari.